Dopo sei anni di attesa e di critiche che ne avevano messo in discussione l’esistenza, la passerella più desiderata del mondo è tornata a brillare della sua iconica luce rosea. Oggi, 15 ottobre il Victoria’s Secret Fashion Show riscrive la propria leggenda, aprendo le sue ali alla volta dell’inclusività con un linguaggio del tutto rinnovato. Un tempo criticata per la sua uniformità, la sfilata è ora un mosaico che mescola i volti eterei di ieri con la diversità dell’oggi.  Il brand aveva già iniziato la sua metamorfosi riportando sulla passerella modelle curvy e icone over 50 come Carla Bruni e Kate Moss, insieme ad Alex Consani, prima modella transgender a sfilare sotto le luci del marchio. Un segnale forte, una crepa nel vecchio paradigma della perfezione che quest’anno segna una trasformazione definitiva fondendo moda e cultura pop in un unico racconto visivo.

La visione creativa in passerella

Al centro di questo rinnovamento c’è la visione di Adam Selman, nuovo Executive Creative Director / SVP del Brand. Il designer, già conosciuto per la collaborazione con Savage x Fenty e per aver creato il celebre naked dress di Rihanna ai CFDA Awards, ha portato con sé un ideale di rinnovamento estetico estremamente chiaro. Selman ha infatti scelto di eliminare le piume vere dalle ali, sostituendole con materiali leggeri e sostenibili e dando così un segnale forte di rispetto verso l’ambiente. La passerella è diventata un racconto più simbolico che spettacolare, dove la fantasia è riuscita ad incontrare l’autenticità, trasformando la sensualità in un linguaggio universale, meno idealizzato e più personale.

Victoria's Secret Fashion Show 2025 - Life&People MagazineAd incarnare magistralmente questo nuovo spirito è stata Jasmine Tookes, che ha aperto lo show incinta al nono mese di gravidanza, l’immagine più eloquente di come il marchio voglia finalmente raccontare tutte le forme della femminilità. Accanto alle supermodelle, infatti, sono salite sul palco anche Angel Reese, stella della WNBA, e Barbie Ferreira, attrice di Euphoria e icona della body positivity. Figure che incarnano potenza, autenticità e diversità, spingendo il brand oltre i confini della semplice estetica.

La leggenda degli angeli si traduce nel nuovo linguaggio dell’empowerment

Per decenni, il Victoria’s Secret Fashion Show è stato un evento mediatico senza rivali. Negli anni Duemila, l’immaginario delle Angels, come Gisele Bündchen, Adriana Lima, Heidi Klum e Alessandra Ambrosio,  ha dominato la cultura pop con ali, diamanti, costumi scultorei e performance live di artisti come Taylor Swift, The Weeknd e Rihanna. Con il mutare della sensibilità culturale, tuttavia, quel modello di femminilità è apparso improvvisamente datato. Le accuse di sessismo e mancanza di inclusività hanno costretto il brand a fermarsi e ripensarsi.

Victoria's Secret Fashion Show 2025 - Life&People Magazine

Il 2025 è l’anno di una rinascita in un dialogo aperto con la realtà. La collezione lingerie si muove tra sogno e concretezza. Le prime uscite accendono la passerella con nuance di bronzo e oro rosa, che catturano la luce come metallo liquido. Poi la palette vira verso tonalità più delicate tra cui il rosa confetto, cipria ed glitter fino a incontrare la linea sporty, in cui l’elasticità dei tessuti incontra l’estetica contemporanea dello streetwear.

Victoria's Secret Fashion Show 2025 - Life&People MagazineNon mancano i classici senza tempo come il rosso, il nero intenso ed i pizzi che disegnano la pelle come un tatuaggio. È una lingerie che vuole far sognare ed accompagnare la quotidianità, con tagli più confortevoli e materiali studiati per esaltare la naturalezza dei corpi.

Cosa resta dopo lo show: implicazioni estetiche ed etiche

C’è da chiedersi, tuttavia, cosa sia davvero cambiato sulla passerella rispetto agli anni precedenti e quali siano i motivi profondi di un successo tanto luminoso. Sembrerebbe quasi che la diversità, oggi, funzioni solo quando incanalata in corpi e ruoli specifici, una diversità perfettamente estetizzata, che rassicura più di quanto non rivoluzioni.

- Life&People MagazineNon è necessariamente un problema, ma solleva una questione: stiamo assistendo a un reale cambio di paradigma o a una nuova forma di rappresentazione, più sofisticata ma altrettanto costruita? Il Victoria’s Secret Fashion Show 2025 prova a conciliare spettacolo e impegno, glamour e coscienza, ma resta sospeso tra marketing e metamorfosi autentica. Eppure, in questa ambiguità, risiede la sua capacità di riflettere il nostro tempo, con le sue contraddizioni e le sue aspirazioni. Perché, in fondo, la passerella di Victoria’s Secret continua a raccontare la stessa storia, quella del desiderio di essere viste, amate, libere, solo con un linguaggio nuovo, più consapevole e, forse, più vero. Il rosa resta, certo, ma è un rosa più maturo, meno sognante e più sincero.

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